Allora, hai un esame tra tre giorni, sono mesi che lo prepari, hai già fatto tutto più e più volte, ma tutto non sai, e non ti sembra abbastanza. Oggi non sei riuscito a concludere un tubo, tra poco ti leghi alla sedia e stai su fino alle cinque, tanto domani niente corsi, sono finiti. Intanto l'ansia ti divora, hai già da tutto il giorno mal di stomaco, nausea e il freddo alle estremità tipici della scarica di massa ortosimpatica con tre giorni di anticipo. Come sempre, non sei cambiato di una virgola, non sei riuscito a migliorare nulla. Inoltre questo ti rende decisamente intrattabile, torna fuori la tua insicurezza e cerchi conferme dovunque tu le possa ottenere. Sei il solito.
Tutto questo nervosismo porta il tuo sarcasmo a livelli da sit-com, specialmente nel weekend, uscire con te è come uscire con Daria™, le migliori le trascrivi anche sull'agenda, peggio di C.C. Babcock, vomiti pugnali di vetro. Sei sempre il solito.
Oh e proprio ora stai di nuovo messaggiando con un tuo trascorso che di tanto in tanto si fa risentire, rivedere e soprattutto ritoccare. Ti sta facendo tornare in mente giugno scorso. Sai benissimo che ci vai ancora letto solo per cercare una conferma di te stesso, dopotutto le scuse ce le hai: tu sei single, lui pure, è lui che propone la cosa quindi hai anche la coscienza a posto sapendo che non gli fai del male. E questo non succede solo con lui. In questo non sei sempre il solito, ma era una prevedibilissima evoluzione del tuo carattere, prima giocavi al piccolo santo che cerca solo l'amore vero in modo da poterti sentire infinitamente più nobile del resto di questo triste mondo malato, poi dopo qualche anno ti sei arreso miseramente anche tu.
Giusto, parliamo un po' della tua vita sentimentale: giri per spezia e rivedi le cose che succedevano un anno fa con luca, tremi all'idea che si faccia risentire e sai bene che prima o poi succederà e dovrai dirgli di no. Eh già, di no, anche se ti deve ancora ridare quel cd. Non vorrai mica ricominciare la solita storia, anche se sei sufficientemente stupido da non aver ancora capito che aria tira.
Il tuo presente poi fa acqua da tutte le parti, se fossi anche solo un minimo furbo daresti ascolto a TUTTI i tuoi amici che ripetono in coro una cosa sola anzichè vedere l'ennesimo replay della tua mancanza di amor proprio nel gestire una situazione a cui, non si sa bene nè come nè perchè, ti sei interessato decisamente troppo per quello che ti dà. Inoltre nella tua suprema inettitudine ti stai facendo scrupoli di non dare troppe illusioni a chi sai tu, quando in realtà te la potresti cavare con molta più leggerezza. Sei sempre il solito? No, sei peggiorato, perchè ogni volta che reiteri questi comportamenti, a fronte di un passato che aumenta costantemente di volume, sei sempre meno logico.
Ah già, tutta questa ansia e questo sconforto ti fanno passare ore a rispolverare tutta la discografia metal del tuo immenso porta cd, ascoltando per ore (e anche adesso) lagne struggenti -cantate da soprani- di vergini che muoiono sulla tomba del loro amato, paesaggi nordici, esseri mitologici inesistenti o giovani contadini che vendicano la morte della loro amata bruciando vivi i preti che le hanno usato violenza. Stai forse regredendo ai 17 anni?
Sei sempre il solito



